Sito multilingua che si trova anche fuori dall'Italia
Due o tre lingue vere, ognuna col suo indirizzo, scritte per essere lette invece che passate da un traduttore.
Il problema
Tanto c'è il traduttore del browser, si dice. Poi leggi come suona il tuo servizio in inglese e capisci perché quel cliente non ha più risposto. E per Google quella pagina inglese non esiste: di indirizzo ce n'è uno solo, in italiano.
Da valutare se oggi
- Hai un indirizzo solo e speri che il traduttore del browser faccia il resto
- I clienti stranieri scrivono una volta e poi spariscono
- Nelle ricerche in inglese non compari
- Il pulsante della lingua riporta sempre alla home
Cosa è previsto
Un indirizzo per lingua
Ogni lingua ha il suo URL, e viene indicizzata per conto suo invece di sparire dentro l'italiano.
Testi scritti, non tradotti
Il copy nasce nella lingua, con le parole che userebbe chi legge.
Hreflang e metadati
I segnali tecnici che dicono ai motori quale versione mostrare a chi.
Cambio lingua che non perde il posto
Passi da una lingua all'altra restando sulla pagina dove eri.
Formati locali
Valute, date e numeri come si scrivono là, non come li scriviamo qui.
Cosa cambia
Chi cerca nella sua lingua ti trova. E quando arriva legge qualcosa che è stato scritto per lui, con le parole che userebbe.
Guardalo funzionare
Demo aperte e navigabili, non schermate. Sono lavori dimostrativi: nessun cliente è stato inventato per riempire questa pagina.
Fasi e tempi
- Scelta delle lingue1 giorno
Decidiamo quali mercati valgono davvero, guardando da dove arrivano già le richieste.
- Struttura e testi3-4 giorni
URL per lingua, hreflang e stesura dei testi.
- Prova1 giorno
Controllo che ogni versione sia raggiungibile, coerente e dichiarata bene.
In tuttoCirca 5 giorni in più rispetto allo stesso sito in una lingua sola.
Dettagli pratici
Cosa non è compreso, con cosa si collega e le domande frequenti: la parte da leggere prima di chiedere il preventivo, aperta con un tocco.
Cosa non è compreso
- La traduzione continua di un blog che cresce ogni settimana
- Il servizio clienti nelle lingue aggiunte
Con cosa si collega
- Google Search Console
- Analytics
- Il CMS che usi già
- DeepL come base di lavoro, mai come consegna
- Google Business Profile
Domande frequenti
Non basta il traduttore automatico?
Per capire una pagina sì. Per venderci qualcosa no, e per Google quella pagina non esiste comunque, perché non ha un indirizzo suo.
Quante lingue conviene fare?
Quelle da cui arrivano già richieste, più al massimo una scommessa. Cinque lingue vuote costano più di due piene.
Chi scrive i testi in inglese o svedese?
Li scrivo io, e dove il testo pesa li faccio rileggere a una persona madrelingua prima della pubblicazione.
Altre soluzioni vicine
- Automazioni AICon demo
Risposte email già scritte, da rileggere
Ogni email in arrivo viene letta, capita e messa in coda con una bozza pronta. Tu rileggi e mandi.
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Solleciti di pagamento che partono da soli
Le fatture scadute vengono ricordate al momento giusto, col tono che decidi tu, senza che tu debba aprire lo scadenzario.
- Siti webCon demo
Vetrina per chi produce
Il posto dove si racconta come nasce quello che fai, e dove un distributore capisce con chi sta parlando prima ancora di scriverti.
Partiamo dal tuo caso.
Mezz'ora, gratis. Guardo quello che hai adesso e ti dico cosa sposterebbe di più, anche se poi decidi di farlo da solo.
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